TI PORTO LA LUNA 2017…ECCOCI!

Ci siamo! TI PORTO LA LUNA 2017…non saremo al Museo della Marineria, ma ci saremo!

Quest’anno, per ragioni assurde e di natura puramente congetturale e aggiungerei politicamente miope, TI PORTO LA LUNA si sposta dal MUSEO DELLA MARINERIA, dove è stata ospitata per due anni di seguito con un grande successo, presso un altro storico auditorio della Città, la Sala Barsanti, presso i locali della Croce Verde Viareggio in via Giuseppe Garibaldi

Sarà un evento sui generis, qualcosa di particolare e speriamo di grande interesse.
In collaborazione con il GAV, ADAA, Octobersky e il patrocinio del CICAP, vi presenteremo una serie di conferenze su Marte e la Luna concludendo con l’intervento di Luigi Pizzimenti e l’esposizione del campione di roccia raccolta nella missione Apollo 15.
Durante la serata, ovvero nella seconda parte dell’evento, verrà celebrato Zeffiro Rossi e il lavoro svolto per il Museo della Marineria.

Il programma dell’evento prevede: 

ORE 18,00: #SPAZIANDO! – RITORNO ALLA LUNA! / MARTE NON E’ LONTANO

ORE 21,00: CONFERENZA sulla MISSIONE APOLLO 15 a cura di LUIGI PIZZIMENTI – ESPOSIZIONE DELLA ROCCIA LUNARE AL TERMINE DELLA CONFERENZA con possibilità di avvicinarsi alla roccia, scattare foto (e selfie) ed intervistare direttamente i relatori.
PER PRENOTARE IL VOSTRO POSTO QUI : http://www.octobersky.it/events/ti-porto-la-luna-2017/

Per le prenotazioni potete scrivere a info@octobersky.it – Eventuali modalità di prenotazione saranno comunicate su questa pagina nei prossimi giorni.




Aggiornamento delle date e nuova chiamata…Chi vuole la Luna nella sua città?

Ecco il calendario aggiornato delle date del tour TI PORTO LA LUNA

Coloro che fossero interessati hanno veramente poco tempo per aggiudicarsi una data!

CALENDARIO EVENTI 

Aprile 2016

2 sabato Museo delle Scienze Camerino

3 domenica Museo delle Scienze Camerino
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo  ore 16.00

4 lunedì Museo delle Scienze Camerino

8 venerdì I.C. Sinopoli-Ferrini Roma
Conferenze di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

9 aprile Thales Alenia Space Roma
Conferenze di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

16 sabato Liceo Scientifico Gullace Roma
Ore 18.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

20 mercoledì Parco Astronomico Casarano
c/o Liceo Scientifico Vanini Casarano
ore 9.30/11.00 Conferenze di Luigi Pizzimenti

21 e 22   Planetario di Bari
Conferenza di Luigi Pizzimenti

23  sabato Sogliano al Rubicone
Ass. Astrofili Soglianesi “VEGA”
Teatro Comunale “Elisabetta Turroni
ore 21.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

29  venerdì Sant’Omero  (Teramo)
Piazza Dauri – “Sala Marchesale”
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

30  sabato Torano Nuovo (Teramo)
SalaPolifunzionale A. Bizzarri
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

Maggio 2016

4  mercoledì Festival dell’Innovazione e della Scienza Settimo Torinese
Ore 18.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

5  giovedì Cuneo Ass. Astrofli Bisalta
Palazzetto dello Sport di Boves (Cuneo)
ore 20.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti

7  sabato Museo MUSEF Gaiba (Rovigo)
Ore 18.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

8   domenica  Lambrugo (Como) Oasi di Baggero
Ore 16.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti
9   lunedì Città di Genova (programma a breve)
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

10-11-12-13 Piacenza Mostra:
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

14  sabato Viareggio 
Museo della Marineria
Ore 21.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Miniussi

15  domenica Peccioli (Pisa)
Centro Polivalente
Ore 17.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Miniussi

ROMA

17 maggio Ore 10.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

SIOI Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale

19-20   Piacenza
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

21 sabato Thales Alenia Space Torino
Ore 10.00/16.00 Conferenze di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

22  domenica Gruppo Astrofili Salese
Santa Maria di Sala (VE)
Sala Teatro di VILLA FARSETTI
Ore 16.30 conferenza di  Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

24-25 Roccapalumba (Palermo)
A Cura dell’Osservatorio Astronomico
Conferenza di Luigi Pizzimenti

27 venerdì Trezzano sul Naviglio (Mi)
A Cura del Circolo Astrofili Trezzano
Conferenza di Luigi Pizzimenti

28  sabato  Museo del Volo Volandia Esposizione

29 domenica Museo del Volo Volandia
Ore 16.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti

31 Piacenza Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

Giugno 2016

1-2-3-4-5 Piacenza
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

3 giugno Ore 19.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

6 lunedì Milano Centro Culturale La Creta
Conferenza di Luigi Pizzimenti

9 giovedì RSI Radio Televisione Svizzera
Conferenza in Diretta di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

10 venerdì CROCE VERDE APM (evento benefico)
Ore 21.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

11-12 Piacenza
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus




Apollo 13… e un po’ di TI PORTO LA LUNA

La missione Apollo 13 sarebbe stata la terza missione ad allunare dopo quella storica ed al cardiopalma di Apollo 11, la precisissima e “goliardica” di Apollo 12, questa terza missione, capitanata in origine da Alan Shepard e passata di mano a Jim Lovell, avrebbe raggiunto l’altopiano di Fra Mauro segnando un altro primato storico in termini di difficoltà ed obiettivi.
A comporre l’equipaggio di Apollo 13, dopo lo “scambio” con Shepard e i suoi (Mitchell e Roosa), c’erano Fred Haise e Kenneth Mattingly.

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Quest’ultimo, lo sappiamo anche dal film omonimo “Apollo 13”, fu esposto ad una possibile infezione da morbillo e la NASA a soli due giorni dal lancio, previsto per l’11 aprile 1970, decise di sostituire “Ken”, assegnando il ruolo di CMP (Command Module Pilot – pilota del modulo di comando) a Jack Swigert, CMP nel back-up crew (equipaggio di riserva).
Il 14 aprile di 45 anni fa, fu proprio Jack Swigert, con il suo “Okay, Houston, we’ve had a problem here a far sobbalzare i controllori di volo del JSC.
A 55 ore e 55 minuti di volo, uno dei serbatoi di ossigeno del Modulo di Servizio esplose a causa di un corto circuito, il quale  avviò una serie di eventi in rapida successione: scintille, poi fuoco, calore e conseguente aumento di pressione. Fu quest’ultima che fece esplodere il serbatoio e compromise tutta la missione fino a costringere gli astronauti a rinunciare all’allunaggio, eseguire una manovra di rientro libero intorno alla Luna – “Free Return Trajectory” – e dirigersi verso la Terra utilizzando il Modulo Lunare come scialuppa di salvataggio…e come unico sistema di propulsione disponibile, viste le pessime condizioni in cui il modulo di comando, a seguito dell’incidente, versava.

La grande preparazione degli astronauti, dei controllori di volo, di tutti i tecnici e gli ingegneri della NASA, nonché degli stessi astronauti e in particolare di Ken Mattingly chiamato nel mezzo della notte a simulare ogni possibile alternativa per un rientro sicuro, fece la storia e fu la salvezza per Lovell, Swigert ed Haise…e permise 45 anni dopo, a un trio di malati di spazio e missioni Apollo e alla personale amicizia con Luigi Pizzimenti, d’incontrare personalmente conoscere personalmente Fred Haise, durante lo scorso viaggio a Houston, in occasione del ritiro della roccia lunare presso la NASA e che stiamo facendo girare per l’Italia dal 2 Aprile e sarà, lo ricordo, in Toscana nei giorni 14 e 15 di maggio, prima a Viareggio e poi a Peccioli.

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Ecco, anche questo è Ti Porto La Luna. Trovarsi di fronte Fred Haise di Apollo 13 è stato incredibile. Vedercelo arrivare incontro, con il sorriso e le braccia aperte è qualcosa che si può a malapena descrivere.
Celebrare l’anniversario di Apollo 13 dopo, dopo aver incontrato uno dei protagonisti di quell’incredibile odissea, non sarà mai più la stessa cosa.
Ad unirsi al già emozionante incontro è stato anche Paolo Nespoli, grazie alla conoscenza con Paolo D’Angelo che è riuscito a raggiungerlo telefonicamente una volta arrivati a Houston.
Una cena memorabile in compagnia di due astronauti, che, con la loro simpatia e semplicità, quasi ci hanno fatto dimenticare con chi stavamo a tavola.

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Locandina Ufficiale per l’evento di Viareggio – AGGIORNATA!

Mentre il giorno della partenza si avvicina, fremono gli ultimi preparativi…ecco la locandina ufficiale per l’evento di Viareggio:

Ovviamente è la versione 1.0. Si devono aggiungere ancora i collaboratori e gli altri sponsor.
Per il momento sono orgoglioso e lieto di annunciare che lo sponsor principale per quest’anno sarà la Società EXSAT

Attivata la pagina delle prenotazioni, qui




Grazie a loro!

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Image Credit: NASA-JHUAPL-SwRI
Quando il 19 gennaio di 9 anni la sonda New Horizons partì alla volta del pianeta nano Plutone (per me rimane sempre il nono pianeta), il gruppo octobersky si raccoglieva ancora intorno alla rampa di un missile con una certa frequenza.
Io ricordo benissimo quel giorno, anche perché era la vigilia del mio 31° compleanno e se non potevo trovarmi sul campo a lanciare il mio missile, consolarmi con un volo così storico andava più che bene!

Rammento perfettamente quella sera, quando intorno alle 19,00 ora locale italiana, assistetti alla diretta streaming del lancio del vettore che portava in carico la sonda New Horizons.
Allora pensai, “beh ne riparliamo fra 9 anni circa”…non immaginando, ahimé, con quale rapidità passi il tempo.
Il gruppo che ha portato la sonda così vicina al più lontano dei “pianeti” (scusate se insisto, è la nostalgia) è quello che vedete in foto e sono loro che dobbiamo ringraziare se a distanza di anni possiamo vivere l’emozione di scrutare così da vicino uno degli oggetti che ha sempre destato tanta curiosità e mistero nell’immaginario collettivo, di grandi e di piccini o se volete di piccini adesso molto grandi.

Le caratteristiche tecniche di Plutone sono state riscritte nel tempo, come è giusto che accada trattandosi di scienza e ho visto questo pianeta subire una declassificazione a pianeta nano (in effetti i nemmeno 2400 km di diametro non depongono a suo favore).
Quando mi fu regalato il primo libro di astronomia questo pianetino non era che un puntino quasi informe su uno sfondo nero di una piccola fotografia descrittiva. Oggi (ma un po’ prima di oggi per dire la verità) scopriamo che ha un colore molto simile a quello di Marte e che la sua atmosfera è costituita da metano, azoto e monossido di carbonio e probabilmente esiste qualche mare ghiacciato di metano e di altri idrocarburi… Chissà, fra qualche ora, intorno alle 3,00 di domani, quali altre immagini ci regalerà la sonda New Horizons. Direi che dalle facce contente e fiere dei “ragazzi” del controllo missione c’è d’aspettarsi un grande spettacolo…

Aggiornamento delle 23,45 – 15 luglio 2015

Fra pochi minuti sarà il 16 luglio, 46 anni fa Apollo 11 e 46 anni dopo siamo, non fisicamente, ma ci siamo, su Plutone.
L’uomo ha raggiunto l’ultimo avamposto del sistema solare e la sonda New Horizons ci sta inviando le prime dettagliate foto scattate da una distanza di circa 12,500, cioè fra la sonda e il pianeta nano c’è praticamente in mezzo una Terra.

Image Credit: NASA-JHUAPL-SwRI

Le immagini a colori hanno una risoluzione di circa 500 metri/pixel e quelle in bianco e nero di 100 mt/pixel.
Quello che ci sta dicendo la sonda con queste prime immagini è che il piccolo Pianeta non presenta una superficie craterizzata, come ci si aspetterebbe da un pianeta sperduto ai confini del sistema solare. La geologia del pianetino, come annunciava la Nasa, si fa interessante. Qualcosa rimodella continuamente (si fa per dire…la scala temporale è dell’ordine di alcuni milioni di anni, circa 100) la superficie, che non è inerte. Ci si chiede quali siano i fattori che permettono a Plutone di rifarsi il lifting dopo un eventuale bombardamento meteorico. Da escludersi le forze mareali che agiscono per esempio sui piccoli mondi intorno a Giove, dove la forte gravità del gigante gassoso è in grado di stressare i suoi satelliti dall’interno. Plutone oltre a non avere questa grande forza di gravità è anche estremamente freddo.
In superficie è stata rilevata un’orografia basata su formazioni montuose probabilmente a base di ghiaccio d’acqua e quello che riveste queste montagne forse sono manti di metano e azoto ghiacciati.
Anche la principale luna di Plutone, Caronte, non è dissimile dal compagno maggiore. Sono stati individuate formazioni che ricordano i canyon. Su Caronte  è ben visibile un “trincio” di circa 7/9 km di profondità.
I due piccoli mondi appaiono quindi geologicamente attivi e queste sono solo le prime immagini. Chissà quali altre chicche ci aspettano.
L’album di famiglia, quella del nostro Sistema Solare, si sta pian piano arricchendo…

 




Ultima lezione alle scuole Puccini

 


Con la giornata di oggi si conclude il ciclo di lezioni sui viaggi Lunari presso l’Istituto Comprensorio di Torre del Lago.
Prossimamente verranno organizzate altre lezioni nelle scuole della Versilia.
Ringrazio tutti gli alunni delle classi 4^ e 5^ delle scuole elementari Puccini e Tomei, che si sono dimostrati attenti ed interessati e , lo dico con un punta di orgoglio, anche molto entusiasti. Sono contento di avervi trasmesso  interesse e curiosità per questi argomenti.
Se vorrete pormi domande io sarò ben lieto di rispondervi.
Nel frattempo, se voleste  approfondire alcuni aspetti tecnici delle “macchine” che hanno reso possibile il viaggio “Dalla Terra Alla Luna”, vi suggerisco alcune letture e qualche gadget (che trovate anche qui nel negozio):

Oltre al libro di Jules Verne “Dalla Terra alla Luna”, reperibile in tutte le librerie e presto anche qui su octobersky.it,
vi consiglio la lettura di “Progetto Apollo: Il sogno più grande dell’uomo“, di Luigi Pizzimenti.
Un altro bel libro è quello di Paolo Attivissimo, “LUNA? Si , ci siamo andati!”.

In rete non si trovano tante pubblicazioni e quelle che vi ho suggerito sono, dal mio punto di vista, quelle più complete.

Rimanete collegati ad octobersky.it per altre interessanti novità!