Sopra la nostra testa

ngg_shortcode_0_placeholderGiovedì 11 dicembre la Stazione Spaziale Internazionale passerà letteralmente sopra le nostre teste. Sorvolerà la Toscana centrale passando sopra Rosignano Solvay (LI).
Vista la notevole luminosità della ISS e il favore dell’oscurità (l’ora del passaggio è prevista per le 18:06:27 tempo locale) sarà possibile osservarla in volo. La finestra di visibilità si aprirà alle 18:03:12  e terminerà alle 18:07:51.

 

Per capire come orientarsi ed individuare la stazione a colpo sicuro vi allego questa bussola sulla quale è tracciata la traiettoria che verrà percorsa.ngg_shortcode_1_placeholder

L’inizio del passaggio è collocato sui 234°, dunque a SUD-Ovest, con una elevazione di 10°. Sulla bussola il pallino celeste più chiaro indica l’inizio  e la relativa luminosità, che sarà massima proprio al sorgere, con circa -1,3 gradi di magnitudo. L’evento duretà circa 4 minuti e 40 secondi.In rete si trovano svariati siti che offrono la possibilità di tracciare la ISS e non solo. Io ho usato questo e in più la APP per Android  ISS Detector.
Sarà visibile anche da Viareggio ovviamente e vista la relativa vicinanza con Rosignano, la timeline sarà la stessa.

Se avessi avuto un po’ più di tempismo avrei lanciato la proposta di un saluto collettivo alla nostra Samantha Cristoforetti. Non ho verificato la fattibilità ma credo che un bel modo di farle sentire il calore e l’entusiasmo di molti appassionati potrebbe essere quello di sfruttare l’illuminazione pubblica, lanciandole un messaggio di luce intermittente. Tuttavia ritengo che per avere un effetto percettibile dalla stazione, in orbita a 400 km di quota, bisognerebbe letteralmente spengere e accendere un’intera città!

Mi dà speranza questa foto che Paolo Attivissimo ha pubblicato sul suo blog non molto tempo fa e che mostra l’area del Lago di Como in tutta la sua grandezza con una risoluzione sufficiente tale da permettere la distinzione di ristrette aree urbane “switchable”, ovvero zone in cui si potrebbero coordinare tempi di accensione e spegnimento luci per brevi istanti.
Se qualcuno riuscisse a mettere in atto questo esperimento me lo faccia sapere…Io nel frattempo mi attrezzerò con un faro molto potente, del tipo utilizzato dalla poilizia di Gotham City per chiamare Batman.
Scherzi a parte,  so che è un’idea un po’ bizzarra e qualcuno certamente penserà che rispetto a un twit , spegnere e accendere una luce è una cosa “tecnologicamente” in controtendenza, però non si può non immedesimarsi in Samantha e immaginare l’effetto di vedere dallo spazio il suo Paese che la saluta all’unisono. Tutti hanno un lettore digitale sul quale riprodurre la musica preferita, però si fanno ancora concerti e spettacoli dal vivo dove la gente canta e condivide lo stesso momento con quel cantante …un perché ci sarà!