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Edgar Mitchell – Happy Birthday Doc!

Oggi compie gli anni il sesto uomo ad aver camminato sulla Luna: Edgar Mitchell.

La sua missione è stata il terzo tentativo riuscito. Apollo 14 infatti, dopo il fallimento di Apollo 13 che ha rischiato di trasformarsi in tragedia, è stata la missione del riscatto e il salvataggio di tutto il programma Apollo. La Nasa, si giocava tutto e i tre uomini a bordo delle astronavi “Kitty Hawk” (per il modulo di comando/servizio) e “Antares” (per il modulo lunare) lo sapevano benissimo. Fu grazie alla loro determinazione e al loro coraggio che il programma riuscì a collezionare un altro importante successo, non prima di aver sbrogliato svariate problematiche occorse in missione.

L’Agenzia Spaziale Americana designò Alan Shepard (primo americano nella spazio con Mercury 3 e che aveva scampato per malattia Apollo 13) come comandante della missione e Edgar Mitchell pilota del LEM. Completava il trio Stuart Roosa, pilota del modulo di comando.

Edgar Mitchell visse momenti d’ intensa consapevolezza a bordo della navicella e questo stato di euforia profonda, che lui definì come la sua personale epifania, lo influenzarono moltissimo e lo portarono, dopo aver lasciato la Nasa, a fondare l’Istituto di Scienza Noetica.

Lo scopo dell’IONS era quello d’indagare sui legami fra mente e materia, ovvero fra la vicendevole influenza che l’una avrebbe sull’altra.

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Ho incontrato Edgar Mitchell personalmente tre volte, durante eventi pubblici all’estero. L’ultimo proprio di qualche settimana fa, a Tramelan in Svizzera. In un’occasione, come qualcuno dei lettori di Octobersky ricorderà, Edgar Mitchell si prestò per una bellissima chiacchierata via skype durante il convegno sui complotti lunari organizzato insieme a Paolo Attivissimo.

Sono particolarmente legato ad Edgar Mitchell. E’ il primo degli astronauti “lunari” che ho incontrato e con il quale ho instaurato un assiduo scambio epistolare, grazie al quale ho potuto conoscere la sensibilità e l’ottimismo di questo ,ahimé, non immortale astronauta. Del resto 84 anni sono un bel traguardo.

Happy Birthday Doctor Mitchell !