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TI PORTO LA LUNA 2017…ECCOCI!

Ci siamo! TI PORTO LA LUNA 2017…non saremo al Museo della Marineria, ma ci saremo!

Quest’anno, per ragioni assurde e di natura puramente congetturale e aggiungerei politicamente miope, TI PORTO LA LUNA si sposta dal MUSEO DELLA MARINERIA, dove è stata ospitata per due anni di seguito con un grande successo, presso un altro storico auditorio della Città, la Sala Barsanti, presso i locali della Croce Verde Viareggio in via Giuseppe Garibaldi

Sarà un evento sui generis, qualcosa di particolare e speriamo di grande interesse.
In collaborazione con il GAV, ADAA, Octobersky e il patrocinio del CICAP, vi presenteremo una serie di conferenze su Marte e la Luna concludendo con l’intervento di Luigi Pizzimenti e l’esposizione del campione di roccia raccolta nella missione Apollo 15.
Durante la serata, ovvero nella seconda parte dell’evento, verrà celebrato Zeffiro Rossi e il lavoro svolto per il Museo della Marineria.

Il programma dell’evento prevede: 

ORE 18,00: #SPAZIANDO! – RITORNO ALLA LUNA! / MARTE NON E’ LONTANO

ORE 21,00: CONFERENZA sulla MISSIONE APOLLO 15 a cura di LUIGI PIZZIMENTI – ESPOSIZIONE DELLA ROCCIA LUNARE AL TERMINE DELLA CONFERENZA con possibilità di avvicinarsi alla roccia, scattare foto (e selfie) ed intervistare direttamente i relatori.
PER PRENOTARE IL VOSTRO POSTO QUI : http://www.octobersky.it/events/ti-porto-la-luna-2017/

Per le prenotazioni potete scrivere a info@octobersky.it – Eventuali modalità di prenotazione saranno comunicate su questa pagina nei prossimi giorni.




Ti Porto La Luna 2017 – Non saremo alla Marineria

Notizia breve, possibilmente indolore.
Quest’anno la terza edizione di Ti Porto la Luna NON si svolgerà al Museo della Marineria di Viareggio.
L’appuntamento fissato per oggi 12 maggio ore 21,00,  slitta al 10 giugno presso altri locali.
Ci stiamo organizzando per definire quanto prima la nuova location.

Una cosa rimane certa: l’edizione di quest’anno sarà dedicata all’amico Zeffiro Rossi.
Rimanete in contatto!

 

A giochi fatti vi racconteremo le vicende che ci hanno costretto a questo “cambiamento”.

AGGIORNAMENTO: TI PORTO LA LUNA 2017 si svolgerà presso la Croce Verde Viareggio, sabato 10 giugno! Clicca qui per info e prenotazioni

Paolo Miniussi




Dalla Terra alla Luna, dalla Luna a Montecitorio

Prendi un gruppo di uomini, scienziati e piloti, mettili su un Saturno V, dagli un modulo lunare, una tuta pressurizzata, un regolo calcolatore. Il coraggio non serve, ne hanno da vendere, il resto è Storia.

Quasi 48 anni fa l’uomo raggiungeva la Luna. A riguardare le foto, I filmati e i veicoli con cui fu compiuta l’impresa, sembra una storia attuale e spesso chi oggi ha i capelli bianchi e qualche ruga sul viso te la racconta come se l’avesse vissuta ieri, ma è passato quasi mezzo secolo.
Un pezzo di quella Luna, toccata, raccolta e riportata sulla Terra, martedì 11 aprile era a Montecitorio, Roma, alla Camera dei Deputati. Ad osservarla da vicino si fa fatica a distinguerla da una roccia qualsiasi, ma quando realizzi che davanti a te hai un pezzo di un altro mondo, qualcosa che puoi coprire con il tuo pollice in una notte serena di primavera, allora può darsi che l’emozione ti tradisca e a stento trattieni le lacrime. E’ quello che è successo all’Onorevole Maria Chiara Gadda, deputata del PD sensibile alla causa della divulgazione scientifica e titolare della bella iniziativa a Montecitorio che ha visto come protagonisti i soci del direttivo dell’Associazione per la Divulgazione Astronautica ed Astronomica , ADAA, di cui Luigi Pizzimenti ne è il Presidente e l’uomo a cui la NASA, per il terzo anno consecutivo, concede in prestito, per un periodo solitamente non superiore ai novanta giorni, un campione di roccia lunare, uno di quelli raccolti dalle missioni umane USA fra il 1969 e il 1972.
Il campione, del peso di circa 109 grammi è anche fra i più antichi raccolti e la sua genesi risale a circa 3,3 miliardi di anni fa. Rocce così vecchie sulla Terra sono assai rare. Fu raccolto dall’astronauta James B. Irwin, durante la missione Apollo 15, la quarta spedizione ad allunare e la prima esplorazione con forte carattere scientifico. Non ultimo il fatto che per la prima volta fu portata sulla Luna un auto elettrica, il famoso rover lunare, che permise di coprire lunghe distanze dalla base del LM (modulo lunare). Il sito esplorativo fra i più suggestivi e spettacolari, la Rima di Hadley, visibile con uno strumento amatoriale dalla Terra e caratterizzato da canaloni e rilievi montuosi.

La missione passò alla storia per tantissimi aspetti, scientifici e non solo. Dave Scott, comandante della missione, pronunciò le uniche parole italiane mai dette sulla LUNA. Difronte ad un campione particolarmente interessante (che rappresenta la stele di Rosetta della geologia TERRA-LUNA) esclamò “mamma mia!”. Scott onorò inoltre la memoria del nostro Galileo con il famoso esperimento della piuma di falco e del martello, che, lasciati cadere da una stessa altezza, raggiunsero il suolo nello stesso istante, dimostrando (una volta per tutte) che ogni corpo è soggetto in egual misura alla forza di gravità.
Al fianco di Pizzimenti, il suo vice, l’Ingegner Dario Kubler e l’ingegner Alessandro Barazzetti, socio ADAA e responsabile dell’ambizioso progetto CUBESAT, che prevede il rilascio in orbita bassa di un piccolo satellite artificiale (un cubo di 10 cm di lato) dotato di un nuovo processore programmabile che verrà installato anche a bordo delle future missioni automatiche destinate a Marte.
A completare il prestigioso tavolo dei conferenzieri, Simonetta Cheli, capo dell’ufficio di coordinamento dell’ESA e Andrea Zanini, portavoce del presidente ASI. Moderatore dell’incontro il giornalista scientifico Paolo D’Angelo, esperto divulgatore di astronautica e Spazio.

La roccia lunare è il punto di partenza per presentare tutte le iniziative di ADAA – “Abbiamo scelto di presentare a Montecitorio il progetto “Ti Porto la Luna” perché iniziative dall’elevato contenuto culturale come questa, consentono di avvicinare i cittadini ai temi della scienza astronomica. Un frammento di storia affascinante ed eccezionale, può contribuire a diffondere una maggiore cultura scientifica, a cominciare dalle giovani generazioni – dichiara la stessa onorevole Maria Chiara Gadda, deputata del Partito Democratico – “Questo luogo” – prosegue Gadda – la casa di tutti gli italiani, vuole rappresentare simbolicamente tutti i luoghi della Penisola che saranno toccati dal progetto di ADAA. L’italia vanta una significativa esperienza in ambito aerospaziale e sono moltissime le aziende che ci rappresentano al livello mondiale e che oggi collaborano con agenzie spaziali come NASA, ASI ed ESA e sono la dimostrazione di una grande sinergia politica internazionale”.
Simonetta Cheli e Andrea Zanini sottolineano il ruolo chiave che lo spazio e lo space-business stanno giocando in questi ultimi decenni e ci ricordano che l’industria spaziale italiana è il terzo più importante attore in ESA (Agenzia Spaziale Europea) e riveste un ruolo di tutto rispetto al livello mondiale esportando tecnologia e ricerca grazie al lavoro dei nostri chimici, fisici, ingegneri e biologi. L’Italia sarà di nuovo protagonista presso la ISS (la Stazione Spaziale Internazionale) con l’arrivo dell’astronauta Paolo Nespoli, che all’età di 60 anni si appresta a indossare nuovamente la tuta spaziale e volare a bordo di una capsula Soyuz.
Mentre la conferenza si avvia alla fine, c’è il tempo per qualche domanda della stampa e degli addetti ai lavori intervenuti.
L’attenzione ricade sul progetto CUBESAT, ribattezzato da in “ALSAT” in onore dell’astronauta Al Worden, pilota del modulo di comando di Apollo 15, che è stato recentemente ospite per una tre giorni italiana di conferenze, incontri pubblici e gala. Al Worden, entusiasmato dall’iniziativa, sarà il “padrino” (nell’accezione più nobile del termine) della missione che, a detta dello stesso responsabile Barazzetti, sarà il primo di una lunga serie.
Kubler poi snocciola alcuni successi di ADAA. Oltre all’ormai collaudato mock-up di Casper che contiene una copia funzionante dell’AGC, il computer a bordo dell’Apollo, annuncia l’imminente completamento della riproduzione, sempre uno a uno, della Vostok, la navicella che permise il volo di Gagarin, primo uomo nello spazio nel 1961.

Per quanto straordinario ed eccezionale, il campione lunare non è l’unico elemento di attrazione di ADAA, che sta preparando una serie di eventi e già ne ha collezionati molti in passato, come la replica in scala uno a uno della capsula “Casper” di Apollo 16 (detta anche modulo di comando e l’unico “pezzo” del gigante Saturn V di 110 metri di altezza che rientra dopo il viaggio dalla Luna alla Terra). E’ la copia dello stesso veicolo sul quale ha viaggiato esattamente 45 anni fa Charlie Duke, il carico da novanta che Pizzimenti e i suoi mettono sul tavolo. Il decimo uomo sulla Luna sarà infatti ospite a Malpensa, il 29 e 30 aprile, il 2 maggio a Peccioli e il 4 maggio a Torino. La presenza dell’astronauta è stata proposta anche a tutti i Comuni della Versilia e molti altri della Toscana e, escluso Peccioli, nessun amministratore, al momento, è stato in grado di ospitare sul proprio territorio uno dei sei uomini ancora in vita dei dodici che oltre quarant’anni fa passeggiarono, lavorarono e vissero sulla Luna. Un’occasione imperdibile ed irripetibile anche in virtù del fatto che gli eventi riguardanti il programma spaziale Apollo con il tour della roccia lunare “Ti Porto la Luna” raggiungerà quest’anno i 100.000 studenti ed ha appassionato tanti bambini, genitori e semplici curiosi nelle precedenti due edizioni. Nonostante non sia chiaro cosa impedisca ad un Comune Versiliese di ospitare Charlie Duke, dobbiamo tuttavia precisare che almeno a Viareggio, il prossimo 12 maggio alle 21,00, si svolgerà per la terza volta consecutiva (unico caso nazionale) la conferenza che esporrà al Museo della Marineria la roccia di Apollo 15 portata a Montecitorio lo scorso martedì.
Sempre in tema di ospiti eccellenti, il vice presidente Kubler annuncia, in chiusura di conferenza, la presenza della prima donna nello spazio, Valentina Tereshkova (Vostok 6, 1963), probabilmente verso il mese di ottobre.
Ascoltando il gruppo di ADAA si ha l’impressione che le sorprese non siano finite e con il campione di roccia lunare che brilla fra le mani dell’onorevole Gadda, siamo certi che sarà così!

Per tutte le tappe di TI PORTO LA LUNA e per seguire le attività di DAA ci si può collegare presso il blog di Luigi Pizzimenti (https://luigipizzimenti.blogspot.it/) e il sito istituzionale dell’associazione www.adaa.it

 

qui il video integrale tratto dal sito della Camera

qui sotto la versione per “LA NAZIONE” inviata alla redazione locale di Viareggio

PRENDI un gruppo di uomini, scienziati e piloti e mettili su un Saturno V. Dotali di un modulo lunare, una tuta pressurizzata e un regolo calcolatore. Il coraggio non serve, ne hanno da vendere, il resto è storia. Quasi 48 anni fa l’uomo raggiungeva la Luna: a riguardare foto, filmati e mezzi con cui fu compiuta l’impresa, sembra una storia attuale e spesso chi oggi ha i capelli bianchi e qualche ruga sul viso la racconta come se l’avesse vissuta ieri. Ma è passato quasi mezzo secolo. Un pezzo di quella Luna, toccata, raccolta e portata sulla terra è stata protagonista nella presentazione del progetto “Ti Porto la Luna” alla Camera dei Deputati a Roma.
“Ad osservarla da vicino si fa fatica a distinguerla da una roccia qualsiasi – racconta l’onorevole Maria Chiara Gadda (PD) – ma quando realizzi che davanti a te hai un frammento di un altro mondo, allora può darsi che l’emozione ti tradisca e a stento trattieni le lacrime”. Assieme alla parlamentare  c’erano i rappresentanti dell’Adaa di cui è presidente Luigi Pizzimenti, l’uomo a cui la Nasa, per il terzo anno consecutivo, ha concesso in prestito un campione di roccia lunare, uno di quelli raccolti dalle missioni Usa fra il 1969 e il 1972. “La roccia, del peso di circa 109 grammi – riprende Pizzimenti – è anche fra le più antiche mai raccolte:la sua genesi risale a circa 3,3 miliardi di anni fa. Rocce così vecchie sulla Terra sono assai rare. Fu raccolta dall’astronauta James B. Irwin durante la missione Apollo 15, la 4a spedizione ad allunare e la prima esplorazione con forte carattere scientifico”. Al fianco di Pizzimenti c’erano anche il suo vice Dario Kubler, l’ingegner Alessandro Barazzetti di Adaa, che ha parlato dell’ambizioso progetto Cubesat, che prevede il rilascio in orbita bassa di un piccolo satellite artificiale dotato di un processore programmabile che verrà installato anche a bordo delle future missioni automatiche su Marte. A completare il tavolo dei relatori Simonetta Cheli, capo dell’ufficio di coordinamento dell’Esa e Andrea Zanini, portavoce di Asi. “L’associazione – ha anticipato Kubler – sta preparando una serie di eventi. Il decimo uomo sulla Luna, Charlie Duke, sarà infatti ospite a Malpensa il 29 e 30 aprile, il 2 maggio a Peccioli e il 4 maggio a Torino”.
La presenza dell’astronauta è stata proposta a tutti i comuni della Versilia e a molti altri della Toscana, ma solo Peccioli ha dato disponibilità. Nonostante non sia chiaro cosa impedisca di ospitare Charlie Duke, dobbiamo tuttavia precisare che almeno a Viareggio, il prossimo 12 maggio alle 21 si svolgerà per la terza volta consecutiva una conferenza e l’esposizione al Museo della Marineria della roccia di Apollo 15 portata a Montecitorio, dove ritornerà per un evento conclusivo il 15 giugno. info https://luigipizzimenti.blogspot.it/ o www.adaa.it.

 




Ti Porto la Luna – 2016

Parlare della mia avventura a Houston durante la consegna del campione di roccia Lunare vorrebbe dire occupare un numero indefinito di righe…andrà fatto, in qualche modo, ma forse non in questo spazio o non solo in questo sito.

Nel frattempo, per raccontare l’avventura dell’edizione 2016 di Ti Porto la Luna, credo che quanto l’amico Roberto Beltramini del GAV ha scritto sia un ottimo resoconto della fantastica esperienza resa possibile anche dal prezioso aiuto di persone come Roberto stesso e tutto il gruppo GAV.

di Roberto Beltramini

Per la seconda edizione di “Ti porto la Luna” a Viareggio un’altra Roccia Lunare, questa volta della missione Apollo 14.

Evento realizzato con il patrocinio del Comune di Viareggio e in collaborazione con il Museo della Marineria, le Medaglie d’oro lunga navigazione di Viareggio, Octobersky.it, Gruppo Astronomico Viareggio e Girofly.

In questa edizione i relatori sono stati:

Luigi Pizzimenti,
Curatore del Padiglione Spazio presso il Museo del Volo (Volandia) a Malpensa. Presidente dell’Associazione per la Divulgazione Astronomica e Astronautica ADAA. 

Paolo Miniussi, direttore Octobersky.it.
Il nostro Paolo, organizzatore e artefice dell’edizione 2015 a Viareggio, questa volta in veste di relatore per le tappe del tour toscano 2016:
Viareggio e Peccioli (PI).

Ma veniamo al campione di roccia lunare è il n.14310,221(019) del peso di 146,8 grammi ed è un Basalto feldspatico (kreep). Fa parte di una roccia del peso originale di 3439 grammi, di 19x14x11 cm raccolta durante la missione Apollo 14, dall’astronauta Edgar Mitchell. Fu rinvenuta durante la seconda uscita extraveicolare nel sito Station G a 230 metri dal modulo Lunare, nel febbraio 1971.
Ed Mitchell era un amico di Luigi e Paolo che in varie occasioni avevano avuto modo di incontrarlo tenendo una assidua e diretta corrispondenza, parlare della roccia, dell’impresa di Apollo 14 è stato un modo per ricordarlo e celebrarlo dopo la scomparsa avvenuta il 4 febbraio scorso.

Anche quest’anno la sala del Museo della Marineria ha raggiunto la sua capacità limite per afflusso di pubblico, grazie all’interesse per una roccia lunare, più grande ,più vecchia e anche per l’opera di volantinaggio e locandine affisse in Viareggio e nelle svariate facoltà dell’Università di Pisa.

La conferenza scorre piacevolmente tra aneddoti della missione, la vita degli astronauti e il racconto del viaggio a Houston al Johnson Space Center.
In particolare le pratiche e la consegna della Roccia Lunare, campione che è stato concesso dalla NASA a Luigi Pizzimenti, accompagnato per l’occasione da Paolo Miniussi e Paolo D’Angelo.

Gli applausi scandiscono le varie fasi della conferenza.
A fine conferenza è stato proiettato il video da me realizzato in 3D e in anaglifo, con le immagini sulla Missione Apollo 14.

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A conclusione della proiezione il pubblico incuriosito si è messo in fila per vedere la roccia facendo domande a riguardo e chiedendo autografi ai relatori e con dediche scritte direttamente sul libro di Pizzimenti, “Progetto Apollo – Il sogno più grande dell’uomo” edizione aggiornata 2016.

Sono state realizzate anche le cartoline dell’evento in 4 diversi tipi, con 2 diverse affrancature a tema, Galileo e Gagarin, annullo filatelico postale di cui una in anaglifo (3D) con occhialini red cyan allegati. Tutto questo ha attirato l’interesse degli appassionati filatelici e non.

Infine il pubblico, tra strette di mano e complimenti, si è intrattenuto con i relatori e gli organizzatori prima di andare via.

Agli sponsor va un caloroso e sentito ringraziamento!
Dobbiamo a loro la riuscita dell’evento!
Grazie al contribuito che in modo sostanziale ha permesso
la copertura delle spese affrontate dall’organizzazione!

Da sottolineare la loro sensibilità e consapevolezza di sponsorizzare un evento culturale ma anche un’occasione unica per Viareggio.
Ospitare una roccia lunare!

roccia-lunare2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SPONSOR:

EXSAT

FLASCHCOATS

GELATERIA MIRELLA

CO.EN.CO.

SIAN SRL

CREMERIA EMMA

LOCANDA DELLA MAMMA

 

sponsor-2016




Aggiornamento delle date e nuova chiamata…Chi vuole la Luna nella sua città?

Ecco il calendario aggiornato delle date del tour TI PORTO LA LUNA

Coloro che fossero interessati hanno veramente poco tempo per aggiudicarsi una data!

CALENDARIO EVENTI 

Aprile 2016

2 sabato Museo delle Scienze Camerino

3 domenica Museo delle Scienze Camerino
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo  ore 16.00

4 lunedì Museo delle Scienze Camerino

8 venerdì I.C. Sinopoli-Ferrini Roma
Conferenze di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

9 aprile Thales Alenia Space Roma
Conferenze di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

16 sabato Liceo Scientifico Gullace Roma
Ore 18.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

20 mercoledì Parco Astronomico Casarano
c/o Liceo Scientifico Vanini Casarano
ore 9.30/11.00 Conferenze di Luigi Pizzimenti

21 e 22   Planetario di Bari
Conferenza di Luigi Pizzimenti

23  sabato Sogliano al Rubicone
Ass. Astrofili Soglianesi “VEGA”
Teatro Comunale “Elisabetta Turroni
ore 21.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

29  venerdì Sant’Omero  (Teramo)
Piazza Dauri – “Sala Marchesale”
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

30  sabato Torano Nuovo (Teramo)
SalaPolifunzionale A. Bizzarri
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

Maggio 2016

4  mercoledì Festival dell’Innovazione e della Scienza Settimo Torinese
Ore 18.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

5  giovedì Cuneo Ass. Astrofli Bisalta
Palazzetto dello Sport di Boves (Cuneo)
ore 20.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti

7  sabato Museo MUSEF Gaiba (Rovigo)
Ore 18.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

8   domenica  Lambrugo (Como) Oasi di Baggero
Ore 16.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti
9   lunedì Città di Genova (programma a breve)
Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

10-11-12-13 Piacenza Mostra:
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

14  sabato Viareggio 
Museo della Marineria
Ore 21.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Miniussi

15  domenica Peccioli (Pisa)
Centro Polivalente
Ore 17.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo Miniussi

ROMA

17 maggio Ore 10.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

SIOI Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale

19-20   Piacenza
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

21 sabato Thales Alenia Space Torino
Ore 10.00/16.00 Conferenze di Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

22  domenica Gruppo Astrofili Salese
Santa Maria di Sala (VE)
Sala Teatro di VILLA FARSETTI
Ore 16.30 conferenza di  Luigi Pizzimenti e Paolo D’Angelo

24-25 Roccapalumba (Palermo)
A Cura dell’Osservatorio Astronomico
Conferenza di Luigi Pizzimenti

27 venerdì Trezzano sul Naviglio (Mi)
A Cura del Circolo Astrofili Trezzano
Conferenza di Luigi Pizzimenti

28  sabato  Museo del Volo Volandia Esposizione

29 domenica Museo del Volo Volandia
Ore 16.30 Conferenza di Luigi Pizzimenti

31 Piacenza Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

Giugno 2016

1-2-3-4-5 Piacenza
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus

3 giugno Ore 19.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

6 lunedì Milano Centro Culturale La Creta
Conferenza di Luigi Pizzimenti

9 giovedì RSI Radio Televisione Svizzera
Conferenza in Diretta di Luigi Pizzimenti e Paolo Attivissimo

10 venerdì CROCE VERDE APM (evento benefico)
Ore 21.00 Conferenza di Luigi Pizzimenti

11-12 Piacenza
Dalla Terra alla Luna e Oltre
a cura di: Ass. Daedalus




Apollo 13… e un po’ di TI PORTO LA LUNA

La missione Apollo 13 sarebbe stata la terza missione ad allunare dopo quella storica ed al cardiopalma di Apollo 11, la precisissima e “goliardica” di Apollo 12, questa terza missione, capitanata in origine da Alan Shepard e passata di mano a Jim Lovell, avrebbe raggiunto l’altopiano di Fra Mauro segnando un altro primato storico in termini di difficoltà ed obiettivi.
A comporre l’equipaggio di Apollo 13, dopo lo “scambio” con Shepard e i suoi (Mitchell e Roosa), c’erano Fred Haise e Kenneth Mattingly.

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Quest’ultimo, lo sappiamo anche dal film omonimo “Apollo 13”, fu esposto ad una possibile infezione da morbillo e la NASA a soli due giorni dal lancio, previsto per l’11 aprile 1970, decise di sostituire “Ken”, assegnando il ruolo di CMP (Command Module Pilot – pilota del modulo di comando) a Jack Swigert, CMP nel back-up crew (equipaggio di riserva).
Il 14 aprile di 45 anni fa, fu proprio Jack Swigert, con il suo “Okay, Houston, we’ve had a problem here a far sobbalzare i controllori di volo del JSC.
A 55 ore e 55 minuti di volo, uno dei serbatoi di ossigeno del Modulo di Servizio esplose a causa di un corto circuito, il quale  avviò una serie di eventi in rapida successione: scintille, poi fuoco, calore e conseguente aumento di pressione. Fu quest’ultima che fece esplodere il serbatoio e compromise tutta la missione fino a costringere gli astronauti a rinunciare all’allunaggio, eseguire una manovra di rientro libero intorno alla Luna – “Free Return Trajectory” – e dirigersi verso la Terra utilizzando il Modulo Lunare come scialuppa di salvataggio…e come unico sistema di propulsione disponibile, viste le pessime condizioni in cui il modulo di comando, a seguito dell’incidente, versava.

La grande preparazione degli astronauti, dei controllori di volo, di tutti i tecnici e gli ingegneri della NASA, nonché degli stessi astronauti e in particolare di Ken Mattingly chiamato nel mezzo della notte a simulare ogni possibile alternativa per un rientro sicuro, fece la storia e fu la salvezza per Lovell, Swigert ed Haise…e permise 45 anni dopo, a un trio di malati di spazio e missioni Apollo e alla personale amicizia con Luigi Pizzimenti, d’incontrare personalmente conoscere personalmente Fred Haise, durante lo scorso viaggio a Houston, in occasione del ritiro della roccia lunare presso la NASA e che stiamo facendo girare per l’Italia dal 2 Aprile e sarà, lo ricordo, in Toscana nei giorni 14 e 15 di maggio, prima a Viareggio e poi a Peccioli.

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Ecco, anche questo è Ti Porto La Luna. Trovarsi di fronte Fred Haise di Apollo 13 è stato incredibile. Vedercelo arrivare incontro, con il sorriso e le braccia aperte è qualcosa che si può a malapena descrivere.
Celebrare l’anniversario di Apollo 13 dopo, dopo aver incontrato uno dei protagonisti di quell’incredibile odissea, non sarà mai più la stessa cosa.
Ad unirsi al già emozionante incontro è stato anche Paolo Nespoli, grazie alla conoscenza con Paolo D’Angelo che è riuscito a raggiungerlo telefonicamente una volta arrivati a Houston.
Una cena memorabile in compagnia di due astronauti, che, con la loro simpatia e semplicità, quasi ci hanno fatto dimenticare con chi stavamo a tavola.

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