NGT75-6

NGT75-6    12.06.2005
sito di lancio Massarosa
(dedicato a Valeria Luna)
12 giugno 2005 ore
a cura di Paolo Miniussi


Non ci ferma nemmeno la pioggia!
Il lancio di domenica 12 giugno 2005 è arrivato dopo lunghi mesi di inattività, da quando, in seguito al crash del 14 novembre, tutta la “squadra” era stata costretta a questa pausa riflessiva, nonché impegnando il sottoscritto nella
ricostruzione di una nuova capsula strumentale.
Questa pausa come dicevo ha dato anche a Mauro la possibilità di capire meglio quali problemi avevano causato un’errata acquisizione in quel lancio così disastroso che aveva però risparmiato tutta l’elettronica, rimasta praticamente intatta (solo una lieve scheggiatura nella basetta nel circuito TX).

Terminata dunque la costruzione, exnovo, della SS, è stata questione di poche settimane, necessarie per definire gli ultimi dettagli tecnici e pianificare al meglio il lancio.
Arriviamo al 5 giugno e si decide all’unanimità di lanciare la domenica successiva, meteo permettendo.
Dunque trascorre una settimana anomala, proprio dal punto di vista meteorologico, dove il maltempo interessa tutta la penisola, con venti , basse temperature e piogge, che però non toccano la Versilia per tutta la settimana, o quasi!

Sabato sera: giorno dedicato ai test ed ultimi accorgimenti.
Sono presenti Mauro ed Alberto e naturalmente il sottoscritto.
La giornata procede fra test , riflessioni, scambio di idee e qualche risata liberatoria.
Il tempo sembra fare capricci, la minaccia di una domenica piovosa incombe sul lancio.

Domenica mattina, tutto è pronto, appuntamento a casa mia ore 9, Mauro si presenta puntuale, seguito pochi minuti dopo da Alberto.
Inizia il caricamento dell’attrezzatura sulle auto, mentre il vento cala si avvertono piccole gocce, ma niente, il caricamento procede e in pochi minuti siamo già sulla strada per raggiungere il campo di volo.
Qui inizia una frenetica corsa contro il tempo (meteorologico);sappiamo di avere veramente i minuti contati poichè la minaccia di pioggia è più certa che mai…a suffragare la previsione anche il padre di Mauro, che fa una stima piuttosto precisa anche del tempo che ci rimane prima di beccare l’acquazione…
Allestimento da record dunque:pannellone led, rampa, postazione video, attrezzatura da campo varia e naturalmente installazione del missile in loco, tutto in meno di 20 minuti, un tempo così non si era mai registrato!
Piccole gocce innocue nel frattempo accompagnano tutte le operazioni sul campo, fino ai primi check…ma non ce ne viene dato nemmeno il tempo e le gocce innocue iniziano a farsi più frequenti…non c’è tempo!Viene saltata tutta la fase di test…o lanciamo ora o questa giornata la ricorderemo solo come una grande ritirata.
Mauro batte rapidissimo il comando START sulla tastiera del portatile…il pannellone si accende iniziando a visualizzare la cifra di 30 secondi, il tempo che ci separa dal decollo del razzo…un tempo lunghissimo, perchè nel frattempo la pioggia inizia a farsi implacabile…ma l’attrezzatura regge…velocemente mi occupo subito di proteggere il televisore-registratore con un gran lenzuolo che preventivamente avevo ben pensato di tenere a portata di mano.
Nel frattempo Mauro ha già impugnato il ricevitore puntandolo proprio verso il missile…Alberto è distante, un po’ spaesato, è il primo lancio a cui assiste, io invece sono ancora impegnato intorno alla postazione di controllo, cercando di coordinare al meglio tutti i presenti e nello stesso tempo impegnandomi a proteggere ogni oggetto alimentato da corrente…il conto alla rovescia procede verso lo zero;basterebbe la semplice pressione di un tasto del piccolo computer per arrestare il lancio, ma la pioggia sembra essere diventata solo un dettaglio, ormai tutti gli occhi sono puntati sulla rampa e l’attesa per il distacco da terra del NGT75/Valeria2005 è tanta.
Tre, due, uno…accensione completa e simultanea dei 7 motori, distacco dalla rampa e decollo perfetto.
Mauro non stacca lo sguardo dal missile, continuando a puntare il ricevitore verso il bolide.
Apogeo, il simulatore dice 160 metri circa, deploy , distacco delle sezioni, dispiegamento del paracadute della SS avvenuto con successo…quello della SM ha qualche problema e la stessa sezione motori inizia la caduta libera , rilasciando solo negli ultimi metri parte del paracadute…l’impatto è udibile a diversi metri di distanza, ma avvenendo su un terreno morbido e pergiunta ricco di vegetazione solo una fin spezzata sarà scritta nel rapporto danni.
La sezione strumentale sta nel frattempo rientrando, molto, molto lentamente, permettendo a Mauro che ancora non ha staccato lo sguardo da questa, di filmare tutta la discesa, fino al touchdown.
Durante la discesa della SS, per evitare che la sana e salva capsula rimanesse troppo esposta alla pioggia, inizio una corsa frenetica verso il punto di previsto atterraggio.
La pioggia è veramente forte e mentre corro temo il peggio per tutta l’elettronica.
Arrivato vedo che tutto è a posto, nessun danno esterno, mi levo la fruit di dosso e la uso per avvolgere tutta la sezione e proteggerla dall’acqua.
Girandomi verso il luogo di partenza vedo che tutta la squadra ha già smontato parte dell’attrezzatura.
Insieme finiamo di caricare il tutto sulle auto, ripartendo per casa e già ansiosi di scaricare i dati del volo, ignari del fatto che per un banale errore del sottoscritto la registrazione verrà cancellata.
Rimane la grande soddisfazione di aver ottenuto un video da manuale, con le bellissime immagini dell’atterreggio, il touchdown ,la ripresa del suolo e dei fili d’erba da distanza ravvicinata.
L’emozione più grande che aspettavo e che sorprendentemente è arrivata nelle condizioni più impensabili.
Questo lancio è stato soprannominato Valeria 2005 ed è dedicato a mia figlia, che nascerà di qui ad un paio di mesi e mezzo. Il mio modo di dare il benvenuto ad una nuova vita si è realizzato con il successo che speravo.
Un grazie di cuore a tutta la squadra!

Paolo

 

NGT75-5 | NGT75-7

image_pdfimage_print

Lascia un commento